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RINNOVO CONVENZIONE UNUCI - EI


Il 23 gennaio, presso lo Stato Maggiore dell’Esercito, il Sottocapo di SME, Generale Domenico Rossi, e il Presidente dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia, Generale Giovanni Tricomi, hanno sottoscritto il rinnovo della convenzione che suggella la collaborazione tra l’Associazione e la Forza Armata nel campo della promozione degli arruolamenti nelle Forze di completamento.
La cerimonia è stata preceduta dall’incontro del Presidente dell’Associazione con il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano
.


INCONTRO FITNESS E MEDICINA

Lo Studio Del Gaudio & Partners ha in programma una serie di eventi a tema che si terranno presso l'Hotel Golden Tower di Firenze(Piazza Strozzi 11/r). Il primo di questi appuntamenti, ad ingresso libero, si svolgerà martedì 28 febbraio alle ore 17.30 e sarà in collaborazione col Policentro 01 di Firenze. Il focus di questo incontro, a cui parteciperanno Fabio Donati e Marco Miotti, sarà:"Fitness: muoversi per stare meglio". Gli esperti presenti al Golden Tower porranno in evidenza i vantaggi e quali debbano essere i principi ispiratori di una sana attività fisica. A seguire, il Professore Vincenzo Del Gaudio, noto specialista in chirurgia estetica, interverrà su questo delicato argomento medico, fornendo mirati e qualificati consigli per un migliore, sano ed efficace approccio al complesso emisfero della medicina estetica.
Al termine dell'incontro col pubblico, che potrà interloquire con i relatori, verrà offerto un drink agli intervenuti.


LA STRATEGIA DELL' EMERGENZA

Dal naufragio al maltempo
Senza esercito non risolvono nulla
Male che vada, ci pensano i militari. li chiamano tutti, alla prima difficoltà. E lo Stato maggiore dell'Esercito redige una lista degli interventi, a futura memoria: Bologna, Venezia, Siena, Frosinone, L'Aquila. Sommersi dalla neve, i prefetti chiedono l'invio di uomini, mezzi e materiali. Non appena saranno ripristinate le linee elettriche e telefoniche, i cittadini potranno ricollegarsi a Facebook e a Twitter per maledire i propri amministratori, incapaci di far fronte all' emergenza.
Del resto, per evitare una tragedia di proporzioni colossali sulla Costa Concordia si era reso necessario l'intervento del capitano di fregata Gregorio DeFalco e le bombe dei Comsubin della Marina erano state indispensabili per recuperare i passeggeri dispersi.
«Le prefetture, la protezione civile regionale, le forze dell'ordine, i sindaci e le province stanno facendo il massimo», afferma il presidente del Molise, Michele lorio, ma serve «un aiuto straordinario da parte dell'Esercito» nelle zone isolate della provincia di Isernia. A Urbino si fa appello alle forze armate «per rimuovere i cumuli di neve dalle zone più critiche».
Non potevano mancare gli alpini. In mattinata, il nono reggimento sgombera la strada fra Balsorano e Sora Alle 14, corrono a Tagliacozzo per trasportare in
osped
ale una donna in stato interessante. Fuori ci sono due metri di neve: è inutile chiamare l' ambulanza. E così via, per oltre venti ore di soccorso ininterrotte, su tremila chilometri di strade.
Nella C
apitale, i Granatieri di Sardegna sono al laoro in via del Corso e in via Nazionale, mentre i lancieri di Montebello operano ai Parioli, sulla Tuscolana e sulla Casilina. Se non fosse per tre pale caricatrici dell'Esercito, non si circolerebbe sulle consolari Cassia, Flaminia e Trionfale, mentre Guadagnolo e Vicovaro sarebbero ancora isolati. Intanto gli artiglieri liberano la Braccianese. Visto che i soldati sono efficienti e disponibili, la prefettura di Roma nella notte fra venerdì e sabato li spedisce a salvare 700 persone bloccate su un treno a Cesano. Pare di essere in Afghanistan, quando compaiono i Vm90 e i Lince a recuperare i dispersi. li trasferiscono nella Scuola di Fanteria: cibo e bevande calde per tutti e un centinaio di donne, bambini e anziani trovano anche una brandina per riposare. Si toma a Roma sugli autobus dell'11° battaglione Flaminia. Niente biglietto, paga la Difesa.
Sarà il caso che i tifosi delle sforbiciate al bilancio dello Stato ci pensino, prima di tagliare ancora la spesa militare. Perché quei signori con le stellette sono meglio dei tecnici. Quando politica e pubblica amministrazione falliscono, arrivano i nostri. In divisa.


(dal Quotidiano "Libero" - 5/2/2012

 
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