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Il Nucleo filatelico

La ferma volontà del Presidente della Sezione di Firenze, Generale Calogero CIRNECO, sorretta dalla sua. appassionata cultura. filatelica e il contributo costruttivo del Consiglio di Sezione, ha dato vita ad una nuova entità, il Nucleo Filatelico.
La guida del Nucleo è affidata al Colonnello dei Carabinieri, Socio UNUCI, Salvatore SCAFURI,il quale si avvarrà dell’esperta e qualificata collaborazione del Presidente del Circolo Filatelico Fiorentino, l'artigliere Alessandro TOMASI.
Già nel passato U.N.U.C.I. Firenze e Circolo Filatelico Fiorentino hanno collaborato nell’allestimento di apprezzate e molto visitate mostre filatelico-documentali in occasione di eventi di interesse culturale e storico-militare. Tale collaborazione, con la costituzione del Nucleo Filatelico sarà rafforzata in futuro e, già a partire dal prossimo rientro autunnale, vedrà un'importante mostra tematica che coprirà tre particolari ricorrenze:
• 900 anniversario dell'Aeronautica Militare;
• 80° anniversario della Crociera Transoceanica del Decennale
• 90° anniversario del Circolo Filatelico Fiorentino
con la realizzazione di un annullo fi1atelico in occasione dell'evento.
Nel prossimo numero della nostra rivista “UNUCI Toscana” verranno forniti maggiori dettagli sulla vita e l’attività del Circolo Filatelico Fiorentino,nato nel 1923 e affermatosi, in Italia e all'estero, per i suoi validi studi e approfondimenti nel vasto settore della filatelia.
I componenti del Nucleo offrono, da subito, la loro disponibilità, negli orari di funzionamento della Sezione.

Il bollo sperimentale del Regno d'Italia

Il documento allegato è in realtà una collezione sul tema della ricerca e sperimentazione del primo annullo postale usato dal Regno d'Italia. La cosa interessa Firenze perchè fu in questa città che venne eseguita la sperimentazione.
L'esigenza di un timbro unico per annullare i francobolli su tutta la corrispondenza del Regno d'Italia appena costituito, accompagnato da un datario di facile comprensione che riporti il luogo di partenza della corrispondenza, nasce quasi immediatamente dopo la proclamazione del Regno d'Italia da parte di Re Vittorio Emanuele Il.
E' probabile che ia questione fosse discussa durante la stesura della legge di riforma
postale che entrò in vigore nel maggio del 1862. Fino a quel momento, infatti, circolavano bolli e datari ottenuti usando timbri già in uso nei Ducati appena riuniti, anche se in prevalenza del tipo usato nel Regno di Sardegna.
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